"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme."
C. Bukowski
C. Bukowski
i cattivi. i cattivi. perchè io ho una malsana passione per i cattivi? sono le 4 di notte e mi sveglio. una cimice batte contro il mio soffitto ma non è stato quello a svegliarmi. c'era una persona che bussava alla mia porta. bussava con tutta la forza che aveva e la mia forza per tenerla fuori non era abbastanza. così ho aperto. ed è corso dentro. un demone in fiamme. orrendo. impazzito. addolorato, forse. arso da un altro demone, il suo demone interno.
guardo serie tv per zittire i pensieri. e sussulto quando finalmente il cattivo e la bella si innamorano. da sempre amo i cattivi. i diversi. quelli strani. le persone che hanno qualcosa fuori dal comune, sono più affascinanti. meno noiose. più accattivanti. più belle. quelle difficili da conquistare, per cui si deve lottare. in qualsiasi fil io abbia guardato, ho sempre parteggiato per loro. nelle favole non sono mai così affascinanti come lo sono nella realtà.
tra poche ore sarò sveglia e sarà lavoro. poi palestra. poi lavoro. poi palestra. e poi corde. ho bisogno delle corde per pulire i pensieri. per eliminare quelli cattivi. i panni sporchi. ho bisogno delle corde per entrarmi dentro, scoperchiare quello che c'è. infilarle nella carne, fino in fondo. perchè solo quando sono lì, trovo una soluzione. l'unica soluzione.
il silenzio.
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