lunedì 9 aprile 2012

divorare





divorare. in ogni minima parte. con la massima foga.

ti osservo, da sotto la maschera. la tua pelle brilla contro tutto il buio attorno. i tuoi occhi non mi sfiorano neppure, sembra quasi mi evitino, eppure io conosco già il loro suono, so già di che colore sono, non hai bisogno di toglierli dai miei per impedirmi di pensare. e desiderare. e rimpiangere.
c'è forse troppo alcol nel mio sangue per permettermi di vedere le cose con chiarezza, eppure mi sembra siano cristalline ora più che mai. il mio corpo ti desidera. il mio cervello ulula. tutto ciò che non può avere lo traumatizza. vorrebbe sempre: divorare tutto ciò su cui riesce ad appoggiare, dolcemente, gli occhi.

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