lunedì 30 aprile 2012
ponimi la domanda fondamentale (di cosa ci nutriamo)
poteva essere una serata qualunque. e invece. invece ho scelto un film, poi l'ho cambiato, poi ne ho scelto un altro. poi sono caduta in basso, molto in basso. twilight. niente di speciale. niente di filosofale. niente di spettacolare.
eppure.
bicchiere dopo bicchiere, la bottiglia di malvasia che piano piano si vuota, CAPISCO. finalmente CAPISCO e riesco a apprezzarne ogni singola scena. la storia è: innamorarsi. di una persona diversa. ed amare. ogni singola differenza.
la domanda fondamentale è: di cosa ci nutriamo.
e io mi nutro di emozioni. di sensazioni. di dolori acuti e di gioie incommensurabili. di bellezza estrema e di paura. di adrenalina e di furore. di forza. in tutte le sue varianti.
ringrazio per ogni singolo attimo di vita vissuta. anche per questo, in cui mi accorgo e so che l'alcol sta per stillare dal mio corpo in lacrime. potrei trascrivere decine di frasi da un film adolescenziale, ma non servono. non serve. il dolore è dentro. e si diffonde piano piano.
spero la delusione non ti ferisca.
spero la delusione non ti ferisca.
spero la delusione non ti ferisca.
se io fossi il cattivo?
credo che potrei. vederlo ancora e ancora. stare sveglia tutta la notte, a dispetto di tutto. per poterne assaporare. ogni minimo dettaglio.
come amare, pur odiando se stessi.
come amare, pur odiando se stessi.
please.
help.
me.
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